Metro Roma, inquirenti: manomissioni per abbassare costi manutenzione

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Roma, 12 set. (askanews) - La manomissione del freno di emergenza e poi omissioni, falsi sui libretti di servizio e manutenzione. Sono questi i danni causati dagli stessi dipendenti nelle fermate della metropolitana di Roma, Repubblica e Barberini. I fatti sono emersi grazie all'inchiesta della Procura che ha portato alla sospensione dal servizio di 4 persone (tre delle quali dipendenti di Atac) e all'iscrizione nel registro degli indagati di altre 11 persone. Secondo chi indaga la manutenzione delle scale mobili appaltata alla società, veniva fatta in modo inadeguato e inoltre, per abbassare numero di interventi e costi, venivano manomessi deliberatamente gli strumenti di prevenzione degli infortuni. "Il tutto - scrive chi indaga - con la volontaria compiacenza di chi, in Atac, aveva il ruolo specifico di vigilare sulla corretta esecuzione del contratto ovvero garantire le fondamentali condizioni di sicurezza delle stazioni metropolitane di Roma".

Le verifiche tecniche effettuate hanno posto in luce tre punti di rilevante importanza penale - si spiega - la manomissione del freno di emergenza, attraverso delle fascette in plastica che hanno impedito al meccanismo di funzionare correttamente; l'omessa registrazione del freno di servizio, la modifica arbitraria della cosiddetta memoria dei codici guasto, per cancellare gli elementi di riscontro tra i guasti che si verificavano sugli impianti e le chiamate di pronto intervento per fermo impianto.(Segue)