Metsola: "Ucraina vincerà, basta petrolio e gas Russia"

(Adnkronos) - "Il grave errore di Vladimir Putin è stato assumere che le nostre differenze fossero una debolezza; la nostra difesa dei diritti fondamentali, un segno di debolezza. Si è sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza". E "l’Ucraina vincerà". Lo dice la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, intervenendo a Firenze allo State of the Union 2022, organizzato dallo European University Institute e trasmesso in diretta web.

I punti di forza, cioè differenze e difesa dei diritti, secondo Metsola, "sono le basi dei prossimi passi. Sono la nostra legittimità e sono la nostra bussola. Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato i nostri passi verso la costruzione di una nuova Unione di Sicurezza e Difesa. Unione. Perché dobbiamo e vogliamo sganciare le nostre dipendenze dal Cremlino. Perché metteremo fine alle importazioni di petrolio e perché dobbiamo portare avanti la nostra politica di zero gas dalla Russia".

"Perché continueremo - prosegue - con le sanzioni e gli aiuti all'Ucraina. Perché vogliamo e dobbiamo ricostruire l'Ucraina. Perché ci preoccuperemo e accoglieremo tutti coloro che fuggono dalle bombe, dai missili e dalle atrocità di Putin. Ecco perché l'Ucraina vincerà. Questo è il motivo per cui l'Europa sarà pronta per la prossima generazione", spiega.

"L'ultimo pacchetto di sanzioni non sarà facile, ma noi abbiamo un'unica possibilità in queste giornate delicate, ed è continuare a mostrare l'unità sulla posizione che noi abbiamo verso la Russia, perché la Russia trae vantaggio dalle potenziali divisioni, che fino ad ora non ci sono, per continuare nell'attacco brutale all'Ucraina. Non abbiamo scelta: io sono ottimista sul fatto che possiamo trovare delle parole per cui tutti i leader europei, tutti, possano essere uniti anche su questo pacchetto di sanzioni", ha poi detto la presidente del Parlamento europeo parlando con i giornalisti a margine della conferenza.

BORRELL: "ACCORDO PER STOP PETROLIO RUSSO SI FARA'" - "Stiamo lavorando per fare un accordo tra tutti i paesi europei per proibire di importare il petrolio russo. Questo accordo si farà, se non si farà presto dovrò fare una riunione del Consiglio dei ministri degli esteri per avere un accordo politico. Oggi cerchiamo una soluzione che può essere accettata da tutti, perché tutti i paesi non hanno la stessa situazione, e dobbiamo prenderci cura della situazione dell'Ungheria, della Repubblica Ceca, di tutti, e dobbiamo trovare una soluzione presto, e se non si trova entro questo fine settimana, la settimana prossima dovrò fare una riunione del Consiglio dei ministri degli affari esteri per un accordo politico". Lo ha detto Joseph Borrell, Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione Europea, parlando a margine dell'evento "Generazione Europa. I giovani incontrano Josep Borrell", nell'ambito delle Giornate d'Europa promosse dal Consiglio regionale della Toscana.

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