Mezza Europa in lockdown. Gentiloni: "Decisioni drastiche inevitabili"

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
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(Photo: SAKIS MITROLIDIS via Getty Images)
(Photo: SAKIS MITROLIDIS via Getty Images)

“Sono giorni di grande preoccupazione per l’Europa intera. Mai abbiamo avuto uno stress test così forte per le nostre democrazie”. A dirlo è il commissario Ue agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, alla festa del Foglio, aggiungendo di ritenere “inevitabile prendere decisioni drastiche. È abbastanza un percorso scritto nei diversi Paesi europei”, ha detto il commissario Ue, “ma la situazione non è fuori controllo in nessun Paese europeo, incluso il Belgio che ha il livello di contagio più alto. E tuttavia alcuni Paesi, come Belgio, Francia e Germania, hanno preso decisioni abbastanza drastiche”.

A questi paesi si aggiunge la Grecia. Il premier greco, Kyriakos Mitsotakis, ha annunciato un parziale lockdown nel Paese per combattere la seconda ondata di Covid-19. Da martedì bar, ristoranti e altre attività ricreative resteranno chiusi ad Atene e in altre grandi città e sarà applicato il coprifuoco notturno: dalla mezzanotte alle 5 del mattino. “Dobbiamo agire adesso prima che le unità di terapia intensiva vengano sopraffatte”, ha detto Mitsotakis in un discorso alla nazione. “Non è un blocco totale come la primavera scorsa”, ha precisato.

Anche l’Austria stringe i bulloni. “Da martedì scatterà il secondo lockdown e durerà fino al 30 novembre” ha annunciato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz a seguito della drammatica situazione dei contagi in Austria. Coprifuoco dalle 20 alle , solo take away per i ristoranti, hotel chiusi a tutti tranne alla clientela business, didattica a distanza per licei e università, mentre fabbriche e negozi rimarranno aperti.

C’è attesa, ormai alle porte d’Europa, per l’annuncio di Boris Johnson in conferenza stampa. Lo spettro del lockdown totale si fa strada anche nel Regno Unito, che oggi ha superato il milione di casi positivi: il premier britannico sta valutando l’ipotesi estrema e potrebbe metterla in pratica già all’inizio della prossima settimana nel tentativo di contenere la corsa del coronavirus e salvare il Natale. Il lockdown entrebbe in vigore giovedì 5 novembre fino al 2 dicembre: tutti i negozi non essenziali rimarranno chiusi, così come bar, pub e ristoranti. Non sarà possibile incontrare in casa familiari e amici. Scuole e università, invece, rimarranno aperte. Vi saranno inoltre restrizioni sui viaggi. “Se non agiamo subito ci saranno più morti che a aprile”.

In Olanda invece i bar, i ristoranti e le caffetterie possono servire solo da asporto. Tutti i negozi, a parte i supermercati, devono chiudere entro le 20. Si consiglia alle persone di rimanere a casa e lavorare da casa il più possibile. Obbligo di mascherina fuori. Scuole, palestre e piscine aperte.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.