"Mi negano casa in affitto nel Milanese perché sono meridionale"

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Milano, 13 set. (askanews) - "Per me i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali, guardi io sono proprio una razzista al 100%". E' una delle frasi tratte da un messaggio vocale lasciato dalla proprietaria di un appartamento a Robecchetto con Induno (Milano) sul telefono di una 28enne pugliese, Deborah Prencipe, per spiegarle il perché si rifiutava di affittarle l'abitazione.

Nel post sulla sua pagina Facebook in cui ha spiegato quanto accaduto, la 28enne ha pubblicato gli audio ricevuti dalla proprietaria di casa, avvertendola che li avrebbe resi pubblici e sentendosi rispondere "scriva bene, in grande, sotto il suo post che la signora è una salviniana, che il suo capitano è Salvini, che quando c'era il Bossi la signora era in prima linea".

Sul suo profilo, la Prencipe ha ricostruito così la vicenda: "Decido di trasferirmi nel paese della mia fidanzata in provincia di Milano. Cerco una casa in affitto, la trovo e me ne innamoro. Mi metto d'accordo con la proprietaria di casa, una ragazza, di far partire il contratto ad ottobre. Quindici giorni prima dell'inizio del contratto la ragazza mi manda un messaggio dicendomi che l'inizio del contratto slitta di un mese trovando scuse poco credibili. In un secondo momento ricevo un altro messaggio da parte della ragazza che mi dice che la casa in affitto non può più darmela perché preferisce venderla. Le rispondo dicendole che non trovo corretto cambiare le carte in tavola all'ultimo minuto e che i patti erano altri. In tutto ciò interviene la madre della ragazza che mi contatta. Il motivo per cui non mi viene data la casa in affitto è perché sono nata a Foggia". Convinta di essere davanti ad un palese caso di discriminazione, la 28enne ha annunciato di voler procedere per vie legali e ringraziato per la solidarietà ricevuta.