"Mia madre mi disse: 'Smetti di suonare la chitarra, delinquente', me ne fregai. Bologna mi ama come un figlio"

Vanity Fair
(Photo by Alessandro Bosio/Pacific Press/LightRocket via Getty Images)

Il 24 novembre è uscito il suo ultimo album, Possibili scenari, e ora Cesare Cremonini affronta il tour che lo sta portando in giro per l'Italia e per gli stadi. In occasione di questa nuova avventura, il cantautore ha scelto di raccontarsi a Vanity Fair.

Affrontare 60.000 persone costringe a un lavoro enorme su se stessi, così adulto e profondo, che forse a vent'anni non avrei potuto superare [...] Sono sempre stato innamorato del mio mestiere, suonando ad Africo come a San Siro. Mi sono immerso da ragazzino nel mondo dello spettacolo e ho capito subito, entrandoci da sconosciuto, che non esiste un pubblico di serie B [...] Quest'anno ho attraversato un cambiamento che ha richiesto coraggio. Mi sono detto: "Chi sei? Che persona porti sul palco?". Per incontrare un pubblico così ampio era necessaria una riflessione intima. L'ho fatta e credo di non essermi mai sentito così felice in vita mia.

Cremonini, dunque, ha parlato anche di armonia personale, della costante ricerca di equilibri.

In passato identificavo la serenità come qualcosa che aveva a che fare solo con la scrittura. Trovare un ritornello o una strofa convincente mi dava la gioia effimera del podio. Una volta sceso e messa la medaglia nel cassetto, ritornava l'inquietudine. È stato un grave errore [...] Ho avuto voglia di abbandonare il me stesso di ieri per andare incontro a una nuova fase della vita [...] Ho cercato di guardare con contentezza al premio che verrà e non alla preoccupazione di perderlo.

Giovanissimo fenomeno da ragazzo, cantautore amato dalla critica nella maturità. A 38 anni, Cesare è un uomo diverso, che vuole raccontarsi e vivere senza filtri.

Ora è arrivato il momento di godere, di mettersi l'abito giusto e accogliere tutti gli invitati. La mia casa ora sono gli stadi [...] Ogni tanto è bene ammetterlo: la maggior parte dei guai ce li andiamo a cercare. In questo sono uno specialista [...] Ma trovo da solo le mie risposte, e so che valgono per me senza mai...

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