Micalizzi, fotografo ferito dall'Isis: "Al Baghdadi? Era ora che lo trovassero"

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"Era ora che lo trovassero, aver ucciso 'il Califfo' è un messaggio forte contro il terrorismo. Speriamo sia vero perché molte volte in passato ne avevano già annunciato la morte". Lo dice all'Adnkronos il fotografo Gabriele Micalizzi, ferito in Siria lo scorso febbraio da un razzo sparato dai guerriglieri dell’Isis a Barghuz, commentando l'uccisione di Abu Bakr Al-Baghdadi, leader dell'Isis.  

"Mi chiedo solo il perché di questa mossa quando è stato annunciato il ritiro delle truppe Usa dalla Siria - aggiunge Micalizzi - forse un modo per bilanciare, o una scelta di geopolitica".