Miceli (Pd): Salvini con Siri a vertice Viminale, si scusi

Pol/Arc

Roma, 31 lug. (askanews) - "Dopo la notizia che Armando Siri è indagato per autoriciclaggio, Matteo Salvini dovrebbe chiedere scusa al Capo della Polizia e a tutti i dirigenti, funzionari e dipendenti del ministero dell'Interno, per aver imposto che fosse proprio l'ex sottosegretario a presiedere il vertice con le parti sociali tenutosi lo scorso 15 luglio al Viminale. Un plurindagato che, senza alcun titolo, presiede una riunione al ministero dell'Interno resta una macchia indelebile per il Viminale gestione Lega". Lo dichiara il deputato del Partito democratico Carmelo Miceli, componente della commissione Antimafia.

"Non bastava l'indagine per corruzione - prosegue Miceli - per la presunta tangente ricevuta da Arata e per i rapporti con Vito Nicastri, re dell'eolico ritenuto un prestanome di Matteo Messina Denaro. Ora salta fuori anche l'indagine per autoriciclaggio per la pioggia di centinaia di migliaia di euro ricevuti da San Marino in mutui senza alcuna garanzia. Chiunque chiede un muto sa perfettamente che senza ipoteche e fideiussioni nessuna banca dà neanche un euro. Questo, evidentemente, vale per i comuni mortali ma non per gli amici del ministro dell'Interno".