Michela Murgia: "Sanremo si è superato in sessismo. Fiorello ha sbagliato a minimizzare e a riderci"

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Avrà pure battuto il record di ascolti, ma “si è superato in sessismo”. Michela Murgia spara a zero sul Festival di Sanremo, nel corso del programma “L’assedio” condotto da Daria Bignardi. La scrittrice ne ha per tutti: per la Rai, per la direzione artistica e organizzativa del festival che tratta le conduttrici come soprammobili e parla ancora di “presenza femminile” e “donne bellissime”.

“Sanremo è da sempre una cornice sessista, ma quest’anno si è superato. La fidanzata di Valentino Rossi è stata invitata in qualità di accessorio di uno famoso, il sessismo in questo Paese è una cosa serissima e compromette il diritto alla parità di una metà della cittadinanza”, ha affermato. 

La Murgia non risparmia neanche il conduttore Amadeus, resosi protagonista di una gaffe in conferenza stampa difficile da dimenticare: “Basta con questa storia del povero Amadeus, lo trattiamo come un figlio con dei limiti, è brutto. ‘Non voleva, non intendeva, non lo ha fatto per male’. Nelle sue cose è bravissimo, ma nel momento in cui fai una gaffe, perché arrampicarsi sugli specchi? Ti rispetto di più se dici di aver detto una cazzata e chiedi di far finta che non abbia detto nulla”.

L’autrice non ha apprezzato neanche le battutine di Fiorello, reo di aver minimizzato il problema del sessismo, che, invece, è questione seria in Italia: “Che tu ne rida o lo minimizzi, parlando di manismo, bacismo e fiorismo, è tutto un modo per dire che il sessismo è una cosa da ridere, da burletta, che sono queste femministe che non si depilano a essere fissate con l’idea che le donne non abbiano diritti in questo Paese. Vorrei vedere se una donna presentasse Sanremo e proponesse come contorno due o tre uomini che sono lì perché fidanzati di una donna”.

La scrittrice conclude con un inevitabile cenno a Francesca Sofia Novello: “Invitata in qualità di accessorio di un uomo famoso? È grave. Quel palco è quello della trasmissione più vista in...

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