Michele Bravi patteggia 18 mesi per l'incidente in cui morì una 58enne

Adalgisa Marrocco
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(Photo: Stefania D'Alessandro via Getty Images)
(Photo: Stefania D'Alessandro via Getty Images)

Michele Bravi patteggia 18 mesi. È stato ratificato dal gup di Milano Aurelio Barazzetta il patteggiamento a un anno e 6 mesi per il cantante 24enne, partecipante di Sanremo e vincitore di X Factor, accusato di omicidio stradale per l’incidente del 22 novembre del 2018 nel quale è morta una 58enne che era in sella ad una moto. Il patteggiamento deciso oggi prevede la sospensione e la non menzione della pena nel casellario giudiziale.

Bravi era alla guida di un’auto di una società di car sharing, uscì da un parcheggio per immettersi in strada nel senso di marcia opposto, non vide la donna, Rosanna Colia, che in quel momento stava passando in sella alla sua moto e che si schiantò contro la portiera della macchina.

L’ex vincitore di X Factor aveva chiamato i soccorsi, la donna era stata trasportata al San Carlo, ma poco dopo morì. La proposta di patteggiamento aveva avuto anche il via libera del pm titolare dell’inchiesta Alessandra Cerreti. Bravi aveva anche scritto una lettera alla famiglia della donna due o tre mesi dopo l’incidente manifestando il dolore che provava e “la sua vicinanza e il vuoto per quello che era successo”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.