Michelle Obama: "Affronto un lieve stato di depressione"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

Michelle Obama confessa un "lieve stato di depressione" di fronte alla pandemia, i problemi razziali negli Stati Uniti e "l'ipocrisia" dell'amministrazione Trump. Nella seconda edizione del suo podcast, l'ex first lady racconta di essersi a volte svegliata di notte "con un senso di preoccupazione, di peso" e di essersi a volte arresa, abbandonando la sua ferrea routine.

"Mi rendo conto che sto affrontando una qualche forma di lieve depressione - ha raccontato - non solo per la quarantena, ma anche per le tensioni razziali, guardando questa amministrazione, la sua ipocrisia". "Ci sono stati degli alti e bassi, come succede a tutti, quando proprio non ti senti e qualche volta... c'è stata una settimana in cui mi sono arresa e non sono stata esigente con me stessa", ha aggiunto.

Ottimista, vitale e combattiva, la 56enne Michelle è sempre stata un simbolo positivo di impegno e crescita personale. Ma le vicende di Black Live matters hanno contribuito al suo scoramento. "Svegliarsi sentendo le news, le notizie su come questa amministrazione ha risposto o no, sentire un'altra storia di un nero che viene privato della sua umanità, ferito, ucciso o falsamente accusato, è estenuante. E questo ha portato ad un peso che non avevo mai sentito nella mia vita", ha ammesso della prima first lady afroamericana della storia degli Stati Uniti.