Michelle Obama: Malia, Sasha concepite con fecondazione artificiale

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Roma, 9 nov. (askanews) - Michelle Obama ha confessato di esseresi sentita "persa e sola" dopo un aborto spontaneo 20 anni fa e di essersi sottoposta a fecondazione in vitro per concepire le sue due figlie. "Mi sentivo di aver fallito perchè non sapevo quanto comuni sono gli aborti spontanei, dato che non se ne parla" ha detto l'ex first lady Usa in un'intervista per il programma "Good Morning America" della Abc. "Ci crogioliamo nel nostro dolore, pensando di essere difettose".

Obama, che oggi ha 54 anni, ha detto che lei e Barack Obama si sono sottoposti a fecondazione artificiale per concepire Sasha e Malia, che oggi hanno 17 e 20 anni rispettivamente. "Mi sono resa conto che avevo 34 e 35 anni" ha detto Michelle Obama, notoriamente da sempre in stupenda forma, nell'anticipazione diffusa dal network tv Usa dell'intervista, che andrà in onda domenica. "Dovevamo usare la fecondazione artificiale". Martedì uscirà nelle librerie americane "Becoming", il libro di memorie della ex first lady, che inizierà da Chicago un tour promozionale in dieci città degno di una rockstar.