Micol Martinez, il nuovo album: “Il palco una volta mi terrorizzava”

Micol Martinez nuovo album

Micol Martinez è un’incallita appassionata di musica. Studia recitazione al Teatro Libero di Milano, fino a quando farò della musica la sua professione. Si fa conoscere con il suo cd “Copenhagen”, uscito nel 2010. È da quel momento che vanta l’appellativo di “artigiana della musica”. Nello stesso anno si fa promotrice del movimento culturale “Milano l’è bela”. Molti gli eventi organizzati nella sua Milano e di cui lei è stata co-autrice. Tra questi, la manifestazione di Piazza Fontana del 19 marzo 2010. Nel 2012 pubblica, invece, il suo secondo album, intitolato “La testa dentro”. Da quel momento non sono mancate le occasioni per girare l’Italia e far conoscere i suoi progetti musicali. Ora è entusiasta per il nuovo album: “I buoni spropositi”. Tuttavia, qualche buon proposito lo ha mantenuto: “Ho smesso di fumare. Sul mentire invece… starò mentendo anche adesso?”.

Le sue melodie semplici e delicate hanno conquistato le radio e ottenuto grande consenso da parte della critica. In seguito ha collaborato con artisti dal cali: dai primi opening act per Max Gazzè e Cristina Donà, alle produzioni con grandi musicisti.

La prima infanzia l’ha trascorsa a Parigi, ma “la mia città è Milano. Ti chiede molto ma ti offre tantissimo. È la città più europea d’Italia. In un palazzo ci sono mille popolazioni”.

Le passioni di Micol

Micol Martinez ci ha parlato della sua passione per la musica: “Sono cresciuta in una famiglia che ascoltava tanta musica, da De André a Fossati, ma anche il grande cantautorato internazionale. Ho sempre studiato musica, alle scuole medie mi sono persino messa ad ascoltare il punk e il rock”. Ma precisa: “L’ho fatto principalmente come forma di manifestazione e protesta”, una sorta di gesto di ribellione. E ancora: “Per tantissimi anni la prima cosa che facevo la mattina era accendere la musica e la spegnevo solo prima di dormire”.

Prima ancora di sentirsi musicista, Micol sottolinea la sua passione per la scrittura. Ma come si fa a trasformare un’ispirazione in testo? A tal proposito ci ha spiegato: “Gli approcci sono diversi e soggettivi. Io generalmente scrivo di getto, mi basta prendere in mano la chitarra e scrivo una canzone dall’inizio alla fine. Ma questo è un momento un po’ magico. Altre volte scrivo la melodia e solo dopo riordino i frammenti che mi ero appuntata sull’agenda, su pezzi di carta o nel pc”.

Micol Martinez nuovo album

Micol Martinez, il nuovo album

Micol Martinez ci ha parlato del suo nuovo album, “I buoni spropositi”. Il titolo sembra un paradosso, ma lei ci spiega: “Ogni mia canzone viaggia su due binari: quello del reale e quello dell’immaginario. Ogni anno affianchiamo ai cosiddetti buoni propositi alcuni propositi un po’ smisurati. Oggi in molte occasioni ci accorgiamo di quanto sia difficile raggiungere i propri obiettivi. È nell’immaginario che a volte esaudiamo i nostri desideri. Ma con il tempo chissà… Potrebbero realizzarsi anche nella realtà”.

“Buon anno amore mio” è il brano che anticipa il nuovo album di Micol Martinez. È stato scritto e composto dalla stessa Micol, prodotto da Giovanni Calella che ne ha curato anche gli arrangiamenti e masterizzato da Paolo Lucchi. Nella canzone si tirano le somme di un anno appena concluso e nel quale tutti possiamo immedesimarci. A tal proposito ci ha spiegato: “Il brano trae ispirazione da un post che io stessa ho scritto diversi anni fa. Quell’anno pare sia stato davvero “un anno di m***a”, come avevo scritto su Facebook”.

Micol Martinez nuovo album

Il suo consiglio è prezioso: “In mezzo ai tanti propositi che ci fissiamo, dobbiamo selezionare quello a cui teniamo. Dobbiamo raggiungere quello che vogliamo davvero”. E ancora: “Crederesti mai a qualcuno che ti dice “te lo giuro” prima di raccontarti tutti i suoi buoni propositi? Il testo della canzone si ispira a un post che ho scritto io stessa su Facebook il primo dell’anno del 2012. “Facebook ricorda”, è vero, anche quando non sarebbe il caso di ricordare, ma questa volta è stato decisamente utile”.

La sua carriera

Non solo l’amore per la musica e la dedizione sfrenata per la scrittura: Micol è anche una grande appassionata di recitazione. A tal proposito, ci ha spiegato: “Il teatro è stato importante per me: mi ha aiutata a sbloccarmi”, a uscire dalla sua timidezza. E ancora: “Recitare è come un viaggio nel tempo e in altri luoghi. È un approfondimento dell’anima umana. Dover entrare in un personaggio, conoscere la sua vita e immedesimarsi ti aiuta molto, arricchendoti e rafforzando la tua empatia”.

Micol Martinez nuovo album

“Oggi il panorama musicale e quello della letteratura sono cambiati. Bisogna trovare dei modi alternativi per portare avanti. Bisogna cercare di non lasciarsi schiacciare dai compromessi”, è il suo invito. L’obiettivo è non lasciarsi soggiogare dalle logiche del mercato, sempre più imperanti e oppressive, le quali, ricorda Micol, “ci snaturerebbero”. Tuttavia, “con internet i giovani hanno più possibilità di farsi conoscere, arrivando al pubblico senza supporti esterni. Viviamo però in un mare in cui è difficile districarsi. La cosa più importante è continuare a lavorare bene, facendo prodotti di qualità anche quando non riceviamo i dovuti riconoscimenti. Per perseguire questo scopo bisogna porre grande attenzione e cura al testo e alla musica”.

Micol Martinez nuovo album

Micol nel suo quotidiano coniuga più attività: “Organizzo serate, eventi, cabaret. Mi concentro sulla musica in vista del nuovo album e sono traduttrice di testi di psicanalisi. Mi occupo persino di social media marketing”. Quindi confida: “Far rientrare tutto non è facile: a risentirne è soprattutto la scrittura. Redigere un romanzo significa prendersi del tempo per sé, staccare per un mese da tutto il resto. Ma con la buona volontà ce la so fa”.

Ora Micol è impegnata alla realizzazione di uno spettacolo teatrale con cui presenterà le sue canzoni. Il palcoscenico è la sua seconda casa: “Un tempo il palco mi terrorizzava, oggi è il più alto momento di gioia che la vita possa offrirmi”.