Mieli: "Lavrov ha scelto palco Paese disunito e la televisione di un amico"

(Adnkronos) - “In Italia i sondaggi dicono che ci sono più contrari che favorevoli all’invio di armi in Ucraina e molti italiani affermano che non vogliono pagare le conseguenze economiche della guerra. Ne vogliono venire fuori, così come stanno iniziando a mostrare di voler fare due partiti della maggioranza, che fanno capo a Conte e a Salvini”. E’ per questo motivo che, secondo Paolo Mieli, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov avrebbe scelto un palco come l’Italia, "perché sa – dice all’Adnkronos - che il Governo Draghi può avere qualche difficoltà” e qui da noi potrebbe trovare un terreno fertile per fare breccia e per rompere l’Europa.

Quanto al fatto che Lavrov, “una delle personalità russe più intelligenti e di talento”, abbia scelto una trasmissione di una rete Mediaset, per il giornalista è palese, “visti i rapporti di amicizia, non occasionali, di Putin con Berlusconi. Evidentemente si fida della sua televisione e ha scelto l’azienda di un amico del presidente russo, in quella che è fondamentalmente un’operazione di lealtà verso il capo del Cremlino”.

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