Migliaia al rave party a Torino convocato via Telegram. Meloni contro Lamorgese

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Polizia e carabinieri controllano il territorio nei pressi del Rave Party a Stupinigi, Torino. 31 ottobre 2021 ANSA/JESSICA PASQUALON (Photo: JESSICA PASQUALON ANSA)
Polizia e carabinieri controllano il territorio nei pressi del Rave Party a Stupinigi, Torino. 31 ottobre 2021 ANSA/JESSICA PASQUALON (Photo: JESSICA PASQUALON ANSA)

Sarebbe stato organizzato per festeggiare i 15 anni di attività di un noto sound system torinese, come vengono chiamati i gruppi che creano musica tecno, il rave party che si sta svolgendo da ieri sera in un’area industriale abbandonata alle porte di Torino. Per questa occasione, e per rinnovare il legame tra i raver italiani e quelli d’Oltralpe, migliaia di giovani hanno risposto al tamtam su Telegram e solo il pronto intervento dei carabinieri, e delle altre forze dell’ordine, ha evitato che il numero di persone fosse di gran lunga superiore alle circa 4mila che si stima ancora presenti all’interno del capannone tra Nichelino e Borgaretto.

“La situazione è complessa, ma è ben gestita e sotto controllo”. Lo sostiene il sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo, raggiunto telefonicamente dall’ANSA, dopo il sopralluogo nella zona tra il suo Comune e Borgaretto, alle porte di Torino, occupata ieri sera da migliaia di giovani per un rave party. “Attualmente stimiamo che ci siano circa quattro mila persone all’interno di un capannone abbandonato - spiega Tolardo - ci sono molti mezzi parcheggiati lungo la strada, ma si sta gestendo con le forze dell’ordine e la Croce Rossa il deflusso”.

“Purtroppo queste iniziative sono imprevedibili”, aggiunge il sindaco di Nichelino, visto che chi organizza i rave usa dei canali di comunicazione criptati evitando fino all’ultimo di svelare dove si tiene la festa. “Questa notte ci state delle difficoltà, con la tangenziale che è stata bloccata, ma ora la viabilità è tornata regolare”, aggiunge Tolardo, che ringrazia le forze dell’ordine per il tempestivo intervento con cui sono riusciti a mandare indietro numerosi altri veicoli con a bordo giovani che volevano raggiungere il capannone. “Molte persone sono arrivate anche dall’estero oltre che dal Nord Italia”, conclude.

Prima del sopralluogo, con il prefetto di Torino, Claudio Palomba, il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, generale Claudio Lunardo, il questore Vincenzo Ciarambino e i vertici dei vigili del fuoco e della Croce Rossa, si è svolto un tavolo per la sicurezza.

“In migliaia, raggruppati con appelli online, hanno organizzato l’ennesimo maxi rave illegale. Ormai questa gente ha capito che - con un ministro dell’Interno come il nostro - tutto è consentito in Italia. Pugno duro con i lavoratori in piazza, carta bianca per facinorosi o chiunque voglia organizzare mega party illegali: questo è il modello Lamorgese” scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, postando la foto del rave illegale organizzato tra Nichelino e Borgaretto, alle porte del capoluogo piemontese e rilanciando la petizione per chiedere ai parlamentari di firmare mozione di sfiducia contro il ministro dell’Interno.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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