Migliaia di abitanti di Sydney costretti a evacuare per inondazioni

Image from askanews web site
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Roma, 5 lug. (askanews) - Dopo quattro giorni di piogge torrenziali i corsi d'acqua hanno esondato sommergendo case e strade, costringendo decine di migliaia di abitanti di Sydney a evacuare. I servizi di emergenza del New South Wales, che hanno assistito 22 persone durante la notte tra lunedì e martedì, hanno chiesto a circa 50.000 persone di lasciare le loro abitazioni. Inondazioni, forti piogge e forti venti hanno causato interruzioni di corrente in circa 19.000 abitazioni.

"Sydney non è fuori pericolo, ora non è il momento di rallentare", ha affermato Carlene York, capo dei servizi di emergenza dello stato. Il premier del New South Wales Dominic Perrottet ha invitato gli abitanti a rispettare gli ordini di evacuazione, dicendo che "questo evento è tutt'altro che finito". Il governo federale ha dichiarato lo stato di calamità naturale in 23 aree allagate del New South Wales.

La maggior parte delle aree colpite si trova a valle della diga di Warragamba, a ovest di Sydney, che è esondata. La diga fornisce la maggior parte dell'acqua potabile della città.

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