Migliaia in Piazza Grande a Modena, le "sardine" contro Salvini

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Bologna, 18 nov. (askanews) - La pioggia non ha fermato le migliaia di persone che in serata si sono date appuntamento in Piazza Grande a Modena, come segno di protesta per l'arrivo in città del leader della Lega, Matteo Salvini, corso in appoggio di Lucia Borgonzoni, candidata alla presidente della Regione Emilia-Romagna alle elezioni del 26 gennaio.

Nato il 14 novembre a Bologna, sempre in occasione dell'avvio della campagna elettorale del Carroccio in terra emiliana, il cosiddetto "movimento delle sardine" ha riempito tutta la piazza principale di Modena, così come avvenuto la settimana prima sul "crescentone" davanti a San Petronio.

Soprattutto giovani arrivati da ogni parte della provincia, quelli delle "sardine" sono arrivati nel tardo pomeriggio sotto la Ghirlandina, patrimonio Unesco, per diffondersi in poco tempo per tutta la piazza, sotto le finestre e il balcone del municipio, accanto alla cattedrale. In un primo momento la manifestazione era stata convocata in Piazza Mazzini, accanto alla sinagoga di Modena, ma le tante adesione dopo il tam tam sui social, ha convinto gli organizzatori a spostarsi poco più in là, nella centralissima Piazza Grande. I manifestanti, senza bandiere né simboli di partito, ma solo con in mano una "sardina" di cartone o di stoffa, hanno iniziato a intonare "Bella ciao", unico inno sentito durante la manifestazione. Migliaia gli ombrelli colorati tenuti aperti per proteggersi dalla pioggia battente.

Salvini, di ritorno da un pomeriggio di visite ad aziende nel bolognese e nella Bassa Modenese, prima di raggiungere i simpatizzanti al ristorante "212" a Modena ha commentato sarcastico: "La partecipazione, diceva Giorgio Gaber, è sempre positiva basta ce sia democratica. Perché una delle animatrici della piazza democratica di Modena mi ha minacciato di morte. Quindi andate a chiedere se non si vergognano di far politica in questa maniera".