Migliorano condizioni 79enne ferito sabato a Milano da ergastolano

Alp

Milano, 11 nov. (askanews) - Potrebbe essere dimesso già nelle prossime ore dall'ospedale San Raffaele, il pensionato di 79 anni ferito alla gola con un taglierno dall'ergastolano in permesso premio Antonio Cianci, nel pomeriggio di sabato scorso nel corso di una rapina nel seminterrato dello stesso nosocomio milanese.

Secondo quanto ricostruito fino ad ora, il 60enne originario di Cerignola (Foggia) che a 15 anni uccise un metronotte e a 20anni tre carabinieri, lo avrebbe aggredito perché "insoddisfatto" del bottino di una dozzina di euro e un cellulare consegnategli dalla vittima, che si sarebbe però rifiutato di dargli anche il portafoglio. Fuggito a piedi, era stato bloccato dai poliziotti subito dopo alla fermata dell'autobus di via Olgettina, appena fuori dall'ospedale. Ospedale in cui Cianci si sarebbe diretto proprio in cerca di denaro, dopo essere uscito la mattina dal carcere di Bollate (Milano) per un permesso premio di tre giorni.

Dopo una quarantina di anni di carcere già scontati, Cianci è ora di nuovo dietro le sbarre (al momento quelle di San Vittore) per tentato omicidio e rapina, in attesa che il gip, oggi o domani, lo ascolti per l'interrogatorio di garanzia.