Migrante ucciso in Libia, la protesta dell'Oim

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Roma, 20 set. (askanews) - Un migrante sudanese è morto per una ferita da pallottola ieri a Tripoli, dopo che era stato riportato a riva dalla Guardia costiera libica. L'Organizzazione mondiale delle migrazioni, il cui staff è stato testimone della tragedia, ha vivamente condannato l'episodio.

I fatti sono avvenuti a Tripoli, presso il punto di sbarco di Abusitta. Circa 103 migranti, riportati a riva, resistevano ai tentativi delle guardie di riportarli ai centri di detenzione. Lo staff dell'Oim ha visto uomini armati iniziare a sparare per aria, mentre molti migranti tentavano di scappar via dalle guardie. (Segue)