Migranti: Aimi (Fi), 'Lamorgese rimanga a suo posto ma Italia non può essere Bengodi'

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Roma, 29 ago. (Adnkronos) – “Il ministro dell'Interno rimanga al suo posto, ma ha il dovere politico di proteggere i confini ed evitare l’ingresso dei clandestini: si accoglie chi fugge da una guerra, non chi si allontana da una crisi economica, l’Italia non è il 'Bengodi'". Lo afferma Enrico Aimi, capogruppo di Forza Italia in commissione Esteri del Senato.

"Secondo la Banca Mondiale, le persone in condizioni di povertà assoluta nel mondo sono oltre 5 miliardi, esiste una legge fisica, prima ancora che politica, economica e di buon senso, che impone all’Italia di fare i conti con la realtà e sconsiglia un approccio lacrimevole al problema che si sta trasformando in un autentico dramma nazionale. L’alto incarico istituzionale rivestito dal ministro -avverte l'esponente azzurro- non si può limitare alla semplice e ragionieristica ricollocazione dei clandestini in giro per il Belpaese -questo è compito semmai dei prefetti- ma deve invece riguardare principalmente la sicurezza, soprattutto in tempi come questi in cui terrorismo, pandemia e problemi economici, sconsigliano imprudenti politiche di apertura. Di fronte all’assenza dell’Europa, l’Italia non si può permettere di trasformarsi nell’unica nazione calamita delle avversità altrui. Gli aiuti indiscriminati -conclude Aimi- rischiano di mettere in crisi l’intero sistema d’accoglienza che dovrebbe viceversa riguardare le persone in condizioni di reale necessità. Ci permettiamo di dire: senza dimenticare gli italiani”.

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