Migranti, al Gemelli ambulatorio dedicato alla loro salute -2-

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Roma, 3 ott. (askanews) - L'ambulatorio, già in funzione dallo scorso aprile, dispone di un team composto da personale medico per garantire visite a migranti di entrambi i sessi, medici specialistici di prima assistenza (gastroenterologi, ginecologi, dermatologi, chirurghi, psichiatri) e personale infermieristico, è attrezzato per dare una risposta immediata, efficiente e specializzata ad un ampio spettro di patologie, con un focus anche sulla prevenzione oncologica, e può garantire assistenza fino a circa 90 migranti al mese per un totale di circa 3000 destinatari totali nel triennio.

L'attività ambulatoriale e di screening è affiancata da un servizio di facilitazione all'accesso curato dalla Comunità di Sant'Egidio che, oltre a fornire un servizio di mediazione linguistico-culturale indispensabile alla riuscita dell'attività ambulatoriale, svolge un importante ruolo di collegamento tra la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e il territorio, con particolare attenzione ai migranti residenti nei centri di accoglienza straordinaria che, per natura emergenziale delle strutture, godono di forme di tutela limitate. Inoltre, l'ambulatorio diventa un punto di riferimento per quanto riguarda gli aspetti medico sanitari dei migranti che giungono nel nostro paese grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant'Egidio, Chiesa Evangelica, Tavola Valdese e CEI-Caritas Italia, in collaborazione con il Governo Italiano, sono ad oggi l'unica alternativa sicura ai viaggi in mare. Per questo, ai corridoi umanitari, il 25 settembre 2019, è stato riconosciuto il Premio Nansen per i Rifugiati dell'UNHCR, l'Alto Commissariato per i Rifugiati dell'ONU.

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