Migranti, Amnesty: con Dl Sicurezza 140mila clandestini in più

Gci/Ral

Roma, 22 gen. (askanews) - I Decreti Sicurezza provocheranno, tra gli effetti negativi, l'aumento di almeno centoquarantamila clandestini in più. Il dato è stato diffuso stamane da Amnesty International che ha presentato a Roma il dossier "I sommersi dell'accoglienza" con un'approfondita analisi degli effetti concreti dei Decreti Sicurezza voluti dall'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini.

"Questi decreti - ha spiegato il curatore del dossier, il sociologo Marco Omizzolo - stanno già provocando effetti molto negativi sul sistema di accoglienza. Sono misure che, il dossier dimostra, producono marginalità e spingono migliaia di persone tra le braccia della criminalità e degli sfruttatori. In sostanza - ha proseguito Omizzolo - si sta andando dritti verso un processo di infragilimento delle persone voluto e cercato con il solo effetto di produrre emarginazione, discriminazione e aumentando la ghettizzazione. Insomma - ha sottolineato - siamo ormai in presenza di un nuovo esercito di invisibili di riserva, senza più la possibilità di accedere a diritti fondamentali".

Sempre secondo Amnesty anche la via, evocata, dei rimpatri risulterebbe impraticabile con una media stimabile sui 90 anni. Anche il direttore generale di Amnesty Italia, Gianni Rufini, ha messo in rilievo quelli che ha definito gli "effetti devastanti delle politiche anti-immigrazione che si stanno sviluppando negli ultimi anni nel nostro Paese. Sono almeno dieci anni - ha infatti detto - che il tema dei migranti è il baricentro della politica italiana ma non attraverso un dibattito ma con uno scontro che ha portato i peggiori risultati sia dal punto di vista economico che etico e guiridico. Nel concreto - ha concluso il responsabile di Amnesty - i Decreti Sicurezza hanno moltiplicato il numero delle persone che vengono gettate in strada e ritornano alla clandestinità sempre più esposte al potere della criminalità e delle economie sommerse".