Migranti, Amnesty: nel 2019 priorit Ue a frontiere non a persone -2-

Sim
Askanews

Roma, 4 giu. (askanews) - Nel rapporto si ricorda che "a novembre, il governo italiano ha prolungato con la Libia, di altri tre anni, il suo accordo relativo ai migranti, nonostante le costanti prove di sistematiche violazioni dei diritti umani, tra cui le torture nei centri di detenzione libici".

E ancora: "Le segnalazioni di gravi violazioni dei diritti umani nei confronti di richiedenti asilo e rifugiati, unitamente alla reiterata negazione di accesso alla protezione, non hanno portato l'Unione europea a recedere dall'accordo Ue-Turchia del 2016, stretto per frenare le migrazioni".

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