Migranti, appello ai Comuni per adottare Global compact

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Roma, 18 set. (askanews) - Un appello ai Comuni per promuovere "dal basso" le regole del "Global Compact for migration", il documento predisposto dalle Nazioni Unite "per una migrazione sicura, ordinata e regolare".

A lanciarlo sono stati il sindaco di Bologna, Virginio Merola e il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, che in una conferenza stampa al Senato hanno lanciato un appello ai Consigli Comunali per approvare un documento "per sensibilizzare il Governo e per spiegare a coloro che ci aggrediscono quotidianamente che il fenomeno non è stato risolto da nessuno. Non si risolve con gli slogan e i social ma studiando i documenti". Il sindaco Martello ha sottolineato che "bisogna aprire i corridoi umanitari per i profughi ma anche programmare il movimento dei migranti economici. Partire dal Global compact per azzerare le tifoserie: il problema dei migranti non va affrontato come una partita di calcio. Il precedente Governo ha fatto credere agli italiani che gli sbarchi era finiti e che i flussi migratori erano interrotti. Il fenomeno non è cambiato negli ultimi anni nonostante la grande campagna mediatica".

"Le città e i Comuni siano protagonisti di questa politica - ha aggiunto Merola - Le città possono dare molto per dare sostanza ai contenuti di reciprocità, non generici gemellaggi ma accordi compatibili con le esigenze dei territori. Serve una discussione sui temi dell'integrazione: di questo Salvini non si è preoccupato. Il tema di come integrare alla luce del sole oggi si pone nuovamente.

Chiederemo anche all'Anci di promuovere questa discussione con degli ordini del giorno nei Consigli comunali per poi chiedere un incontro al Governo per rimettere su basi emotivamente adeguate questo confronto".