Migranti, Arci: appello ai ministri M5s: seppellite l'odio

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Roma, 28 ago. (askanews) - "Ancora una volta dal Ministero della Propaganda arriva il divieto, illegittimo e disumano, di ingresso nelle acque territoriali italiane per la nave Mare Jonio, che ha tratto in salvo 98 naufraghi". Così afferma in una nota Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell'Arci. "Evidentemente - continua - l'ex Ministro non vuole perdere l'occasione di comparire sulle prime pagine dei giornali e, senza senso del ridicolo, indica la Libia come Paese sicuro al quale rivolgersi, nonostante persino lui sia ormai consapevole che si tratti di una zona di guerra".

Insomma "tutti hanno potuto vedere le immagini dei bambini e delle donne, delle famiglie che ossessiano l'ex (e speriamo mai più) Ministro Salvini. Questo Paese deve essere tutelato e protetto dai corrotti, dai mafiosi, dai razzisti e dagli speculatori e non da un gruppo di famiglie che scappano dall'inferno libico".

Miraglia poi aggiunge: "Chiediamo quindi che i ministri 5 stelle non firmino il provvedimento di divieto e seppelliscano una volta per tutte l'odio pubblico e la disumanità che hanno caratterizzato questa tragica esperienza di governo per la nostra Italia".