Migranti, bambino tenta di entrare in Spagna nascosto in un trolley

Red/Coa

Roma, 3 gen. (askanews) - Si è nascosto in un trolley della spesa per eludere i controlli nel tentativo di entrare in Spagna, e quindi in Unione Europea, a tutti i costi. È successo al valico di Beni-Enzar, lo scorso 31 dicembre, dove si è concluso il bizzarro tentativo di un bambino di 11 anni palestinese. Il piccolo, che risiedeva con la madre in un centro d'accoglienza migranti marocchina, pare fosse stato affidato alla coppia di passatori proprio dalla donna. Questa - racconta in una nota Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" - aveva anche pagato la traversata per l'Europa, non è chiaro se, al di là del Mediterraneo, ci fosse o meno qualcuno ad aspettarlo.

I due, fermati dalle guardie di confine, sono finiti immediatamente in manette. Il bimbo, invece, è stato riconsegnato alla madre. Non è il primo migrante che tenta di emigrare in una valigia.

Centinaia sono i giovani che provano in questo modo di superare i confini, ha commentato Giovanni D'Agata: nascosti oltre che nelle valigie, nel doppio fondo nelle automobili, di solito nei cruscotti o sotto i sedili, nei materassi, o come nel caso dell'undicenne palestinese, sotto alla verdura, dentro a un trolley per la spesa.