Migranti, Bartolo: da Corte Ue nuova sentenza contro Dl sicurezza

Gci

Roma, 12 nov. (askanews) - "La Corte di Giustizia dell'UE ha pronunciato un'importante sentenza sui richiedenti asilo. Ha stabilito che una persona che richiede protezione internazionale e si sia resa colpevole di violazione delle regole dei centri di accoglienza e di comportamenti violenti non per questo debba essere privata delle condizioni materiali di accoglienza, come alloggio, vitto e vestiario". Così in una nota l'eurodeputato e vicepresidente della Commissione LIBE, Pietro Bartolo.

Secondo l'ex responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, "la Corte si preoccupa soprattutto dell'aspetto umanitario e stigmatizza apertamente il fatto che, come avviene in Italia a causa dei famigerati decreti sicurezza ancora in piedi, il richiedente asilo che viola le regole sia sottoposto giustamente a sanzione ma poi abbandonato in mezzo ad una strada. E ciò può riguardare spesso anche minori non accompagnati. Questa è la drammatica realtà che la Corte di Giustizia ha messo in luce e gli Stati Membri - conclude - adesso dovranno presto adeguarsi. In Italia quando?".