Migranti, Bartolo: nessun essere umano sia riportato in Libia

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Palermo, 1 ago. (askanews) - "Li ho visti scuoiati vivi, le ho viste stuprate fino alla paralisi. E questo è quello che può essere raccontato. Perché ho visto anche cosa succede a chi scappa dalla Libia e viene riportato lì. No, quello non si può neanche raccontare, va ben oltre le torture nei campi di concentramento nazisti, tecnologicamente più avanzati dei lager libici, dove non c'è il gas a stordirli prima della fine". Lo ha detto Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, eurodeputato e vicepresidente della Commissione Libe (Libertà civili, giustizia e affari interni) a Bruxelles.

"Lui, il signor ministro che non voglio neanche nominare, non ha idea - ha aggiunto il parlamentare europeo - di quel che dice, quando invita la Alan Kurdi a dirigersi verso Tripoli. Però ascolti chi ha visto l'orrore: nessun essere umano deve essere riportato in Libia. Nessuno".