Migranti, Berlino chiede a Ue: agire su crisi al confine polacco

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Milano, 9 nov. (askanews) – Berlino chiede alla Ue di agire sulla crisi dei migranti al confine polacco. Bisogna aiutare a fermare il flusso di persone che attraversano illegalmente la Polonia dalla Bielorussia. Sul quotidiano Bild il ministro degli Interni ad interim Horst Seehofer chiede di “proteggere il confine esterno” della Polonia, ruolo che spetta alla Commissione europea.

E intanto arriva da Ursula Von der Leyen il sostegno ai premier di Polonia, Lituania e Lettonia. Bruxelles critica il “regime di Lukashenko”, presidente bielorusso e il suo disperato tentativo di usare le persone per destabilizzare l’Unione europea. Le autorità polacche hanno chiuso un valico ufficiale di frontiera con la Bielorussia e sono stati dispiegati 12 mila soldati alla frontiera.

Al confine, la notte è trascorsa relativamente tranquilla, afferma la polizia polacca su Twitter. Solo una pietra è volata sull’auto degli agenti.

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