**Migranti: Biloslavo, 'io intercettato? Noi giornalisti non abbiamo mica l'immunità…'** (2)

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(Adnkronos) – "Non siamo mica in Cina o in Corea del Nord – dice ancora Biloslavo – dove i giornalisti sono veramente a rischio e spariscono nei campi di prigionia. Siamo in Italia. Certo, non fa piacere e nemmeno alle fonti ma sanno che se usi il telefono c'è sempre il rischio che qualcuno ascolti e registri. L'aspetto importante è che nessuno di questi giornalisti era indagato. Queste intercettazioni non sono neanche agli atti del procedimento. La Polizia italiana non è la Stasi, per intenderci, tanto meno i magistrati".

"Dopo di che le Procure devono anche tenere presenti quali sono i diritti dei giornalisti e noi giornalisti dobbiamo sapere quali sono i nostri doveri – conclude – dobbiamo stare molto attenti a non mai valicare mai la linea rossa tra giornalismo, informazione e magari qualcosa altro. Bisogna fare molta attenzione. Ma, ripeto, mi sembra una tempesta in un bicchiere d'acqua".