Migranti: Boldrini, 'Ue si occupi di emergenza umanitaria in confine Polonia-Bielorussia'

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Roma, 8 nov. (Adnkronos) – L’Unione europea mantenga alta l’attenzione sulla grave emergenza umanitaria al confine tra la Polonia e la Bielorussia, di cui ci giungono notizie in queste ore. La vita di centinaia di persone in cerca di salvezza è nelle mani di due Governi che giocano entrambi al ricatto con Bruxelles. Da un lato Mateusz Morawiecki preme per ottenere finanziamenti comunitari così da erigere muri e costruire barriere. Dall’altro il dittatore Lukashenko sa che la Bielorussia, nello scacchiere geopolitico, svolge un ruolo importante lungo la rotta balcanica e lo sfrutta per vendicarsi delle sanzioni comminate dall’Unione al suo regime autoritario. La conseguenza di questa guerra di interessi è che, in quella terra di confine, esseri umani siano trattati come merce di scambio". LO afferma Laura Boldrini, deputata del Pd e presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo.

"Una crisi internazionale che perdura tra l’altro da tempo -ricorda l'ex presidente della Camera- e che mi ha spinto lo scorso agosto a inviare una lettera al presidente del Parlamento europeo David Sassoli e alla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. Oggi come allora, lancio quindi un appello ai vertici dell’Unione europea: ponga in atto qualsiasi azione volta a mettere in salvo queste persone, nonché ad adottare iniziative perché ogni Paese membro si faccia carico dell’accoglienza di chi fugge dalla guerra e dalle persecuzioni”.

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