Migranti, Brescia: per stagionali 47mila domande per 18mila ingressi

Pol/Bac

Roma, 13 nov. (askanews) - "Lo strumento del decreto flussi va ripensato perché non riesce più a incrociare domanda e offerta. Lo dimostrano i dati comunicati dal governo oggi in commissione. A fronte delle 18mila quote per lavoro stagionale sono state presentate 47mila domande e sono stati rilasciati meno di 10mila nulla osta. Per combattere lavoro nero e irregolari serve un confronto con le imprese e tutte le categorie produttive. Settori come il turismo e l'agricoltura ne hanno fortemente bisogno e chi chiede di essere regolarizzato non ruba certamente il lavoro agli italiani". Lo afferma in una nota Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera e deputato del Movimento 5 Stelle, commentando la risposta del ministero dell'Interno all'interrogazione presentata in commissione.

"A fronte invece degli altri 12850 ingressi consentiti per lavoro subordinato o autonomo - aggiunge - sono state presentate circa 9200 domande e sono stati rilasciati 88 nulla osta. Da più di 10 anni manca un documento programmatico triennale del governo sulle politiche per l'immigrazione e i flussi in entrata vengono stabiliti con decreti transitori. Questo sistema non funziona. Le audizioni sulla proposta di legge 'Ero straniero' saranno l'occasione per un dialogo con le realtà produttive, come Confindustria, Confartigianato e Coldiretti".

Per quanto riguarda gli stagionali, circa 22400 domande vengono da lavoratori indiani (47,5%), 9830 da marocchini (21%), 5650 da albanesi (12%), 2100 da egiziani (4,5%). Il termine per presentare le domande è fissato al 31 dicembre.