Migranti, a Bruxelles studenti e scuole discutono su diritti umani

Gci

Roma, 14 feb. (askanews) - Una delegazione di 60 studenti da 15 scuole italiane ed europee al Parlamento Europeo per confrontarsi con membri delle istituzioni comunitarie e rappresentati di importanti realtà nel campo dei diritti umani e dell'immigrazione. Questo l'appuntamento organizzato dal Comitato 3 Ottobre, dal titolo: "Seeds of Lampedusa - Protecting human rights of migrants and refugees" che si terrà a Bruxelles il prossimo 17 febbraio.

Gli studenti saranno ascoltati da membri delle istituzioni comunitarie e rappresentati di importanti realtà nel campo dei diritti umani e dell'immigrazione. L'iniziativa nasce dalle attività che si svolgono ogni anno a Lampedusa in occasione della Giornata della Memoria e dell'Accoglienza, durante le quali centinaia di studenti hanno la possibilità di confrontarsi con donne e uomini sopravvissuti ai naufragi nel Mediterraneo e con le organizzazioni che operano sul campo per parlare di accoglienza e immigrazione. A Bruxelles la delegazione degli studenti avrà l'opportunità di presentare alle istituzioni europee le proprie considerazioni sul fenomeno delle migrazioni maturate durante questo percorso.

Uno dei principali obiettivi che il Comitato 3 ottobre si pone è quello di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi delle migrazioni e dell'accoglienza rendendole protagonisti nella creazione di una società inclusiva e rispettosa dei diritti umani di tutti. Adesso la voce degli studenti arriverà fino al Parlamento europeo.

All'incontro parteciperanno, oltre alla delegazione di studenti: Adal Neguse - Rifugiato eritreo e fratello di una delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013; Pietro Bartolo - Europarlamentare, vicepresidente Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; Salvatore Martello - Sindaco di Lampedusa e Linosa; Tareke Brhane - Presidente del Comitato 3 Ottobre, Accoglienza Onlus; Giuseppe De Cristofaro - Segretario di Stato al Ministero dell'Istruzione della Repubblica italiana; Juliana Santos Wahlgren - ENAR (European Network against Racism);

"L'evento al Parlamento Europeo non sarà solamente un'importante occasione per far conoscere il lavoro del Comitato Tre Ottobre sul territorio italiano ed europeo. Sarà anche e soprattutto un momento decisivo per ascoltare e condividere una direzione comune con autorità italiane ed europee, attivisti e organizzazioni che lavorano nel settore" ha dichiarato Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre.

Attraverso l'iniziativa autofinanziata Semi di Lampedusa, il Comitato 3 ottobre porta avanti durante tutto l'anno il lavoro di advocacy e sensibilizzazione avviato a Lampedusa, raggiungendo centinaia di studenti tramite un fitto calendario di incontri nelle scuole italiane e di numerosi Paesi dell'Unione Europea.

"Per me è una giornata di grande importanza - commenta Pietro Bartolo - perché la voce di Lampedusa e di chi è sopravvissuto al Mediterraneo arriverà fino al cuore dell'Europa. Sono certo che quella voce non resterà inascoltata, l'Unione ha il dovere di spendersi per costruire le condizioni affinché tragedie come quella del 3 ottobre 2013 non si verifichino mai più".