Migranti, Ceccardi (Lega): rischio Paesi Ue non mantengano impegni

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Firenze, 19 set. (askanews) - "Non vogliamo che il nostro paese sia trasformato di nuovo nel campo profughi d'Europa". Con queste parole l'europarlamentare della lega Susanna Ceccardi mette in guardia le istituzioni europee. "Già in passato i paesi membri dell'Unione Europea non hanno rispettato gli accordi con il nostro paese, guardandosi bene dall'accogliere una parte di profughi sbarcati sulle nostre coste. Anche i questi giorni, il dibattito sulla rotazione dei porti e i distinguo sulla natura dei profughi classificati come migranti economici, fanno pensare ad un sottrarsi dalle proprie responsabilità da parte degli altri governi e dell'Europa".

"Con il nuovo governo Conte-bis, a trazione partito democratico, il numero di migranti sbarcati sulle nostre coste è tornato a salire -prosegue Susanna Ceccardi- e per questo motivo ho ritenuto doveroso sollecitare la commissione europea con una interrogazione, depositata il giorno 18 settembre, in vista del meeting che si terrà a Malta il 23 settembre prossimo. Rispetto al mese di settembre 2018, quando sbarcarono complessivamente 947 migranti, ad oggi, 19 settembre 2019, il numero è già di 1435, e visto che siamo a metà mese circa, il dato è destinato, purtroppo a crescere".

"Aabbiamo chiesto alla Commissione -conclude Ceccardi. di illustrare dettagliatamente il piano di ricollocamento dei migranti, precisando le quote per ogni paese membro e i tempi nei quali il meccanismo garantirà appieno la sua funzionalità. Faremo di tutto per tutelare il nostro paese e vigileremo affinché l'Europa mostri coerenza e correttezza nei nostri confronti. Il piano di ricollocamento dovrà essere equilibrato e dovrà rispettare le esigenze e le criticità di ogni stato. La lega non farà sconti: gli accordi devono valere per tutti, non ci sono stati di serie A e stati di serie B. Non ci piegheremo alle direttive di Bruxelles".