Migranti, Conte: no incentivi ad arrivi, restiamo rigorosi

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Roma, 23 set. (askanews) - "Non accetteremo nessun meccanismo che possa essere incentivante per nuovi arrivi" di migranti, e la politica del governo in materia "sarà sempre una politica molto rigorosa, non arretreremo di un millimetro: uno Stato sovrano deve decidere chi arriva, rispetta le convenzioni internazionale ma deve contrastare traffici illeciti e immigrazione clandestina". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un punto stampa a New York.

Nel merito, Conte ha spiegato che "c'è una prospettiva di rotazione dei porti" di sbarco dei migranti salvati nel Mediterraneo" e che "c'è maggiore sensibilità dai nostri partner rispetto al passato. In passato non è che non ci sia stata, perchè Germania e Francia ci hanno risolto tanti casi emergenziali, hanno sempre partecipato alal redistribuzione. Ma ora di nuovo c'è la diposnibilità a valutare un meccanismo solidaristico, anche temporaneo, migliore di un fine settimana passato al telefono..." a cercare accoglienza per i migranti.

Infine, "confidiamo di tornare presto con risultati concreti su un più efficace meccanismo di rimpatri: chi non ha diritto deve essere riportato al più presto al suo Paese, non potrà restare su territorio europeo". Un meccanismo che dovrà essere "totalmente europeo" perchè "ci permetterebbe di coinvolgere più Paesi rispetto ai rapporti bilaterali".