Migranti, De Cristofaro a Lampedusa in giorno strage del 2013

Mpd

Roma, 3 ott. (askanews) - "Il 3 ottobre 2013, 368 tra uomini, donne e bambini trovarono la morte nel Mediterraneo. Il Parlamento italiano istituì allora la 'Giornata in Memoria delle Vittime dell'Immigrazione'. Sono passati 6 anni da quel drammatico giorno e sono morte nel Mediterraneo altre decine di migliaia di persone: una strage che prosegue e che è ancora oggi la vergogna dell'Europa intera. È proprio questa la ragione per cui, pur nella consapevolezza che una giornata della memoria è di fondamentale importanza, non può però essere sufficiente". Lo scrive su Facebook il sottosegretario all'Istruzione Peppe De Cristofaro, oggi presente alle cerimonie a Lampedusa.

"Ne abbiamo parlato oggi a Lampedusa - prosegue il sottosegretario- con le istituzioni locali, con 300 studenti provenienti da scuole di tutta Europa e con il Comitato 3 ottobre, costituito da superstiti, familiari e amici delle vittime, riuniti qui da un progetto del Miur. Un bando di concorso rivolto agli studenti per realizzare iniziative di sensibilizzazione ai processi di #accoglienza e di #integrazione. Una giornata emozionante e straordinaria, aperta da una manifestazione in piazza e conclusa da un corteo di imbarcazioni, quelle delle forze dell'ordine e quelle civili dei pescatori, oggi piene di ragazze e ragazzi. Tutte e tutti insieme, per lanciare in mare una ghirlanda di fiori".

"Per non dimenticare, ma soprattutto per lavorare affinché venga presto il giorno in cui potremo ricordare questi anni drammatici - conclude De Cristofaro - parlandone al passato. E non più al presente, come invece, purtroppo, siamo ancora costretti a fare".