Migranti, donna incinta a bordo Ocean Viking trasferita... -2-

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Roma, 11 set. (askanews) - La donna, incinta di nove mesi, e suo marito, sono stati evacuati dalla nave e portati in elicottero a Malta. Erano stati soccorsi in mare, insieme ad altri 82 migranti, domenica 8 settembre dalla Ocean Viking, gestita in collaborazione da Medici Senza Frontiere (Msf) e Sos Mediterranee.

"Dopo i primi accertamenti medici la donna era apparsa in buone condizioni, ma le ultime valutazioni di oggi dell'ostetrica e dell'équipe medica a bordo hanno indicato che la madre aveva sviluppato una grave complicanza che avrebbe potuto mettere a rischio lei e il bambino" spiega Luca Pigozzi, medico di Msf sulla Ocean Viking.

Trovandosi in acque internazionali a 80 miglia nautiche a sud di Lampedusa, la Ocean Viking ha contattato le autorità marittime più vicine per chiedere un'immediata evacuazione medica. Nel pomeriggio le autorità maltesi hanno risposto permettendo alla famiglia di essere trasferita in sicurezza a terra.

"Per molte persone è probabilmente impensabile che una donna in così avanzato stato di gravidanza, o una famiglia con bambini, possano decidere di rischiare la vita in mare invece di restare in Libia", aggiunge il medico di Msf, "ma - sottolinea - molti dei pazienti che abbiamo visitato a bordo mostrano cicatrici di violenze fisiche, comprese ferite da proiettile o coltellata. Ci dicono di essere stati ustionati con la plastica fusa e picchiati con bastoni di legno o metallo. E queste sono solo le ferite fisiche. Ci sono storie ancora più terribili di abusi e sfruttamento che hanno lasciato molte persone con ferite psicologiche e traumi". (Segue)