Migranti, Faraone (Pd): Salvini ha paura inchiesta su Open Arms

Fdv

Roma, 17 ago. (askanews) - "Non c'è la manifestazione di nessuna leale collaborazione nei confronti di Conte da parte di Salvini nello sbarco dei minori dalla Open Arms. E meno che mai una ritrovata coscienza umanitaria. Semplicemente, avendo saputo che la procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per sequestro di persona e violenza privata ed essendosi consigliato con Giulia Bongiorno, quella che non fa più il ministro ma il suo avvocato a tempo pieno a spese dei cittadini, avrà capito che questa volta rischia grosso". Così su Facebook il senatore del Pd, Davide Faraone.

Essendo Salvini "oltretutto finito in minoranza in Parlamento e non avendo più la copertura del presidente del consiglio, che anzi da buon avvocato si è tutelato non con non una, ma con due lettere indirizzate a lui rileva Faraone - non ci sarà nessuna giunta per le autorizzazioni che questa volta gli salverà il sederino. Come al solito il capitano, quando il gioco si fa duro, come per i 49 milioni, per la vicenda Savoini, per la Diciotti e per la crisi di governo, si riscopre un coniglietto".