Migranti, Fico: non c'è integrazione senza accesso a scuola

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Roma, 24 set. (askanews) - "Non può esserci integrazione nelle nostre società se non diamo un accesso pieno ed effettivo al sistema scolastico e, più in generale, all'apprendimento di quelli che sono i valori e i principi su cui si fonda il modello di società del nostro Paese e quello dell'Europa". Lo ha sottolineato il presidente della Camera, Roberto Fico, in un passaggio del suo intervento alla presentazione del film "Mother Cabrini", dedicato alla suora italiana Francesca Cabrini che operò negli Stati Uniti tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, la cui lezione è "quanto mai attuale".

"Spesso - ha osservato Fico - quando si affronta oggi il tema della immigrazione, dimentichiamo le sofferenze e umiliazioni cui eravamo sottoposti noi appena cento anni fa: gli italiani erano spesso vittime di pregiudizi e stereotipi secondo cui essi erano sporchi, ignoranti, criminali e mafiosi, non integrabili in alcun modo nella società americana. E dimentichiamo quanti sforzi ha richiesto l'integrazione dei nostri connazionali negli Stati Uniti e negli altri Paesi di destinazione. Un importante aspetto dell'opera di Francesca Cabrini fu l'approccio: la sua priorità fu quella di togliere i bambini emigrati dalle strade fondando orfanotrofi e scuole, in cui si affiancava lo studio dell'inglese a quello dell'italiano, che spesso gli emigrati stessi ignoravano perché parlavano solo dialetto. E questo con un preciso obiettivo: quello della integrazione graduale nella società americana senza perdere le proprie radici culturali".

"Mi auguro, in conclusione, che questi spunti che emergono dalla vita di Francesca Cabrini possano contribuire ad affrontare con maggiore consapevolezza e lucidità - in Italia e in Europa - il tema della gestione dei flussi migratori, con particolare riguardo alle questioni connesse alla integrazione nelle nostre società di rifugiati e migranti", ha concluso Fico.