Migranti, flash mob a Termini: studenti con le coperte termiche

Red/Gtu

Roma, 2 ott. (askanews) - In occasione della Giornata della Memoria delle vittime innocenti dell'immigrazione gli studenti di Rete degli Studenti Medi e Unione degli universitari hanno organizzato un flash mob nella stazione di Roma Termini: coperte termiche in spalla, "a ricordare le sofferenze di chi, in quella stazione e in strada, ci dorme sempre", e uno striscione, "#IoAccolgo", come il titolo della campagna a cui le due associazioni aderiscono.

"Con questa azione, che domani 3 ottobre replicheremo in molte città, chiediamo l'abrogazione dei due decreti sicurezza e degli accordi folli con la Libia. Le politiche barbare dell'ultimo anno si sono lasciate troppi morti alle spalle e troppi invisibili per le strade, è ora di mettere una fine a tutto questo", ha dichiarato Federico Allegretti, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi.

"Chiediamo anche - ha aggiunto Enrico Gulluni, Coordinatore Nazionale dell'Unione degli Universitari - che vengano messe in campo nuove forme di integrazione: che venga ripristinata la protezione per motivi umanitari, ma soprattutto che si dia cittadinanza a chi studia e vive in Italia ma ancora oggi non può esercitare i diritti che gli spettano. Ius soli e ius culturae, subito!".

"Noi accogliamo, e il 3 ottobre - hanno annunciato gli studenti - saremo davanti a scuole e università per chiedere discontinuità con le politiche di morte salviniane!".