Migranti, Fondazione Nenni consegna premio a scrittore Luca Attanasio -2-

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Roma, 12 nov. (askanews) - Luca Attanasio. Giornalista, scrittore, collabora con Vatican Insider, Limes, Famiglia Cristiana, Repubblica.it, Radio Vaticana, Jesus. Esperto di fenomeni migratori e di geopolitica. È stato inviato in Iraq, Etiopia, Tunisia, Libano. Docente in Master in Peace-Building Management di II livello (Pontificia Università Teologica San Bonaventura). Ha pubblicato "Guerra e pace in Irlanda del Nord", Edizioni Associate, 2001; "Irlanda del Nord, le parole per conoscere", Editori Riuniti, 2005; "Se questa è una donna"; "Il Bagaglio. Migranti minori non accompagnati: il fenomeno in Italia, i numeri, le storie", Albeggi Edizioni, 2016; "Libera Resistenza", Mincione Edizioni, 2017.

Un premio di buona politica, pace e democrazia Il Riconoscimento viene assegnato annualmente dalla Fondazione Pietro Nenni, in collaborazione con la UIL e il Comune di Faenza a chi si impegna per i diritti dei lavoratori, per la difesa dei diritti dei più deboli, per l'uguaglianza, per il benessere della collettività, per la lotta alle mafie e alla corruzione, per la salvaguardia dell'ambiente.

"Alla base della democrazia, il costume morale" "Le crisi delle società ormai esauste e la loro fine si annuncia sempre con lo sfacelo morale. Così le civiltà antiche. Così Atene e Roma. Così la Chiesa romana e avignonese nel medioevo prima della Riforma. Così nei tempi moderni e contemporanei la monarchia, la nobiltà...". Così Pietro Nenni, nel 1954, enunciava la sua già chiara visione su quel vulnus che poteva minacciare la costruzione della democrazia nel nostro Paese da poco uscito dal disastro della guerra mondiale e del fascismo. Per Pietro Nenni, infatti, la democrazia era essenzialmente costume morale e fede nel progresso. Sulla base di queste considerazioni è nato nel 2014 il "Premio Pietro Nenni, un premio di buona politica, pace e democrazia". Il riconoscimento ogni anno va a cittadini che si siano impegnati nel loro lavoro con onestà e competenza. Ed è soprattutto un'occasione per rinnovare, oggi più che mai, oggi che tutto sembra travolto da una deriva inarrestabile, gli auspici concreti verso una "buona politica", che sappia assegnare la giusta importanza alla cultura nel nostro Paese. Le figure che presentiamo raccontano una società dinamica e coraggiosa, che punta sull'ambiente e la legalità, investe sul domani, innova e combatte per i propri ideali.