Migranti, Fratoianni: incredibile vicenda trafficante libico Bjia

Pol-Afe

Roma, 16 ott. (askanews) - "L'incredibile vicenda della trasferta nelle 'sedi istituzionali' del nostro Paese del trafficante libico di esseri umani Bjia si arricchisce di ulteriori inquietanti elementi. Oggi Avvenire pubblica un suo colloquio con il giornale: da cui apprendiamo che in Italia ci è venuto in forma ufficiale, utilizzando il proprio vero nome, e chi lo ha invitato sapeva benissimo chi era". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu.

"Insomma ben altra storia - prosegue il parlamentare di Leu - rispetto alle versioni giustificative uscite dai nostri apparati e dai ministeri nei giorni scorsi. Ora basta, vogliamo sapere la verità, fino in fondo".

"Vogliamo capire le responsabilità politiche e quelle operative - conclude Fratoianni - che hanno permesso di ospitare ufficialmente un tale personaggio nel nostro Paese, che peraltro, cosa ancora più grave, oggi lancia velate minacce nei confronti dei giornalisti italiani che hanno contribuito a squarciare il velo di ipocrisia, malafede, disonore che caratterizza questa vicenda".