Migranti, Fratoianni (Leu): ripristinare principi fondamentali

Pol/Tor

Roma, 11 set. (askanews) - "Io penso che questa vicenda dell'immigrazione debba essere affrontata una volta per tutte e non in chiave emergenziale, dato che l'emergenza non esiste, se non nella propaganda di qualche politico. Ci sono alcuni capisaldi che non possono essere in nessun modo messi in discussione: il primo è che chi è in mare e rischia di affogare va salvato, e dovrebbero essere gli Stati a farlo, non certo le Ong che si organizzano e rischiano." Lo ha affermato Nicola Fratoianni dai microfoni di Rai3 nel corso della trasmissione Agorà.

"Ma gli Stati europei - ha proseguito il parlamentare Leu - si devono mettere lì nel Mediterraneo a fare Ricerca e Soccorso, non mettersi lì per impedire che le persone arrivino. E poi il secondo punto irrinunciabile: il porto sicuro più vicino - conclude Fratoianni - è un principio che non può essere messo in discussione. Cosi come, ed è l'ultimo punto, la gestione del ricollocamento in chiave europea deve esser efficace e preventiva, non possiamo più vedere scene di navi con decine di naufraghi a bordo sequestrate per giorni in mezzo al mare in attesa di un segno dagli altri Paesi, come abbiamo visto con Salvini ministro. "