Migranti, Fratoianni (Si): da governo respingimenti ma viola legge

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 7 nov. (askanews) - "I naufraghi ora devono essere sbarcati tutti. Certo che deve essere posta la questione della cooperazione europea e della redistribuzione. Bisogna però essere coerenti: è la destra europea che in questi anni ha impedito le modifiche al Trattato di Dublino. E il governo italiano in queste ore di fatto sta attuando una politica di respingimenti e sta violando la legge, fanno bene gli equipaggi delle navi a Catania a non ubbidire all'ordine di allontanarsi". Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni parlamentare dell'Alleanza Verdi Sinistra dai microfoni di Rai3 nel corso di Agorà.

"Le Ong svolgono semplicemente un ruolo di supplenza di fronte all'ignavia degli Stati e delle Istituzioni italiane ed europee che non fanno quello che dovrebbero, cioè istituire missioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Ricordo che ad esempio in passato c'era la missione Mare Nostrum, ideata dal governo Letta con dentro anche FI, poi revocata da Renzi", sottolinea.

"Il diritto internazionale stabilisce norme precise, dovrebbero ricordarle tutti: non solo che bisogna salvare quando qualcuno sta affogando ci mancherebbe altro, ma che dopo aver salvato quella vita il salvataggio si conclude solo nel momento in cui quel naufrago arriva in un porto sicuro. E un porto sicuro non esiste in Libia, nonostante il rinnovo del famigerato memorandun fra governo italiano e le milizie libiche, e nonostante la collaborazione con la cosiddetta guardia costiera libica che è di fatto parte del circuito dei trafficanti", aggiunge.