Migranti, Gabrielli: "In Italia manca modalità di accesso lecito"

webinfo@adnkronos.com

"Oggi noi abbiamo un problema in questo Paese: che non c'è una modalità di accesso lecito e tutto questo produce quelle forme di illegalità che sono inevitabili". Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli intervenendo al Festival delle Città dove ha parlato di immigrazione.  

"Fino a che il nostro Paese continuerà a gestire questo fenomeno nell'ambivalenza di un approccio 'vogliamoci bene, tengo famiglia' e non in un approccio che abbia una prospettiva strutturale, io credo che noi continueremo ad alimentare anche e non solo una percezione di insicurezza nei territori - ha aggiunto - Perché quando tu non intraprendi percorsi di integrazione è ovvio che poi lasci il problema appeso".  

Sulla sicurezza: "In decreti Salvini ci sono cose utili"  

"Io a volte preferisco i truci agli ipocriti, a volte i linguaggi duri sono molto meno capziosi dell'ipocrisia di chi immagina che il problema si risolva da solo'', ha sottolineato Gabrielli aggiungendo sui rimpatri: "Anche qui usciamo fuori dagli equivoci: c'è un numero significativo di persone che devono essere rimpatriate, al di là di ogni approccio buonista. Ma i rimpatri si fanno se ci sono forti e strutturati accordi con i paesi di origine".  

"Il terzo pilastro è quello dell'integrazione, perché al netto dei flussi, al netto dei rimpatri una parte significativa di queste persone permarranno sul nostro territorio e tanto più non avremo costruito percorsi di integrazione tanto più questi costituiranno illegalità, il degrado, la criminalità e il terrorismo", ha detto ancora.  

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE 

"Rimpatri entro 4 mesi", decreto Di Maio sui migranti  

"Raggi calamità", Salvini in Campidoglio  

M5S, online la 'Carta' degli scettici