Migranti,Gasparri:accordi Malta?Conseguenze catastrofiche per noi

Pol/Vep

Roma, 24 set. (askanews) - "Sull'immigrazione, l'accordo di Malta avrà conseguenze catastrofiche. In pratica si sdoganano e si incoraggiano le attività delle Ong, che a loro volta incoraggiano i trafficanti che hanno la certezza di dare uno sbocco alle loro attività criminali che vengono svolte, ricordiamolo sempre, a scopo di lucro. In pratica adesso i trafficanti sanno che le Ong avranno un approdo sicuro e quindi avranno tutto l'interesse ad intensificare le partenze, che per loro rappresentano un guadagno che poi possono investire in traffici di droga e di armi". Lo afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

"La rotazione dei porti sarà molto teorica e non toglierà l'onere principale sull'Italia, che per ragioni geografiche è inevitabilmente la più esposta - sottolinea -. I meccanismi di ripartizione, da un lato riguardano pochi Paesi, perché molti Paesi europei stanno a guardare e restano in silenzio, dall'altro sono teorici, perché anche in altri casi nessuno ha mai saputo se i clandestini che dovevano essere smistati in altri Paesi hanno davvero raggiunto le loro mete presunte. Insomma, nessuno si prenderà niente e l'Italia si prenderà tutto. Conclusione: più traffici di Ong, più affari per i trafficanti, più clandestini che arriveranno in Italia, finto aiuto europeo che verrà spettacolarizzato nelle rare occasioni in cui funzionerà e verrà occultato nelle centinaia di occasioni in cui non scatterà. È un accordo disastroso. È una politica poco chiara e poco coraggiosa. È un inganno alla pubblica opinione". "Non c'è nessuna revisione del trattato di Dublino, non c'è nulla di chiaro - conclude -. L'Italia ha un governo che la imbroglia. L'Italia ha un governo che vuole aggredire perfino i nostri bambini, tassando merendine, o la gente comune tassando i voli aerei, e che vuole riprendere la politica immigrazionista tipica del Partito Democratico e ovviamente avallata dai grillini. Questi sono i fatti, il resto sono bugie e racconti inaccettabili".