Migranti, Giammanco (Fi): accordo Malta piccolo passo in avanti

Pol/Bac

Roma, 24 set. (askanews) - "L'accordo di Malta è senz'altro un piccolo passo in avanti verso il coinvolgimento dell'Unione europea nell'emergenza migratoria che da anni attanaglia il Mediterraneo, ma non è certo una soluzione: i punti critici sono ancora troppi. Innanzitutto, i destinatari dell'accordo saranno solo i migranti soccorsi dalle navi che chiederanno un porto sicuro, non quelli che arrivano autonomamente, che rappresentano il 91% degli sbarchi. In secondo luogo, l'accordo ha una durata misera, di soli sei mesi e il meccanismo di rotazione dei porti non è obbligatorio, ma su base volontaria". Lo afferma in una nota Gabriella Giammanco, vicepresidente di Forza Italia in Senato e portavoce azzurra in Sicilia.

"Il vero nodo - prosegue - è però quello delle adesioni degli Stati all'accordo: va eliminata la base volontaria e vanno sanzionati i Paesi che si rifiutano di accogliere la propria quota di migranti. I Paesi Visegrad, per esempio, godono di una crescita esponenziale grazie ai fondi europei: ebbene, è l'ora che inizino a fare la propria parte. Occorre stabilire una strategia comune, avviare un processo efficiente di rimpatri, una riforma complessiva dell'asilo europeo e soprattutto, un grande piano Marshall per l'Africa che vada di pari passo con la stabilizzazione della Libia, o il problema non verrà mai risolto", conclude Giammanco.