Migranti: giornalisti intercettati, nelle carte le conversazioni dei cronisti e i loro spostamenti (2)

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(Adnkronos) – In un altro documento la Polizia giudiziaria parla della figura di Nancy Porsia, una freelance che da anni si occupa di immigrati, in particolare della rotta libica, raccontando "la guerra civile in quel paese", come scrive la Squadra mobile. "Specializzata sulla migrazione, la giornalista si è interessata non solo del mondo dei migranti ma anche di quello dei trafficanti e collabora con diverse testate, radio ed emittenti nazionali come Rai, SkyTg24, il Fatto quotidiano, La Repubblica, Espresso e Radio 24". "Ha preso parte alla missione Sar della Ong Medici senza frontiere che si è conclusa il 27 giugno scorso, con lo sbarco di alcuni migranti presso il porto di Palermo". Gli investigatori captano diverse conversazioni di Porsia, sia di nazionalità italiana che spagnola. In una conversazione la giornalista parla di un viaggio che "avrebbe dovuto compiere prima in Tunisia e poi in Libia, per documentare la situazione dei migranti che affrontano la traversata nel Mediterraneo".

Mentre nella conversazione tra Nello Scavo e il sacerdote eritreo i due fanno riferimento "ad alcuni video concernenti i maltrattamenti subiti dai migranti ad opera di non meglio individuati esponenti della Guardia costiera libica", scrivono gli inquirenti. "Il religioso si è poi soffermato au fatti risalenti al 2011 con particolare riferimento allo sterminio di 800 persone avvenuto nella città libica di Misurata".