Migranti, Grecia, Ong attaccate da gruppi "fascisti" lasciano Lesbo -2-

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Roma, 3 mar. (askanews) - La tensione è aumentata a Lesbo, dove la situazione aveva già raggiunto un punto di rottura per diversi mesi con oltre 19.000 persone che vivevano in condizioni miserabili in un campo concepito per meno di 3.000 persone.

Esasperati a sopportare il peso di un sistema di asilo fallimentare, gli isolani protestano contro la presenza di molti rifugiati che sbarcano sulle loro coste, ritendo i migranti una minaccia alla sicurezza, la salute pubblica e il turismo sull'isola. Il malcontento si è trasformato in violenza nei giorni scorsi, spesso prendendo di mira gli assistenti sociali e interrompendo i loro sforzi per aiutare i rifugiati, secondo diverse ONG insulari.(Segue)