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Primo punto: la redistribuzione dei migranti

Il documento di Malta prevede un meccanismo di redistribuzione dei migranti, a prescindere dal Paese in cui arrivano, che deve essere messo in atto in tempi rapidi: al massimo 4 settimane, sia che si tratti di sbarchi in Italia, che in altri Paesi dell'Unione Europea.

Migranti, i 5 punti dell'accordo di Malta

C’è l’accordo sui migranti e la ministra Luciana Lamorgese ha già portato a casa un risultato: chi sbarca in Italia o Malta sbarca in Europa, così l’accoglienza e i rimpatri di chi arriva non saranno più solo sulle spalle dei paesi di approdo.

Il meccanismo di redistribuzione automatica dei migranti salvati nel Mediterraneo settentrionale da navi umanitarie, militari o commerciali riguarderà non solo chi ha diritto alla protezione umanitaria ma tutti i richiedenti asilo, cioè la quasi totalità di chi sbarca.