##Migranti, il "non paper" tedesco per la riforma di Dublino -2

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Bruxelles, 21 nov. (askanews) - Il "non paper" insiste sull'inefficacia del sistema attuale contro i movimenti secondari: "Nell'intera Ue, i richiedenti asilo sono trasferiti allo Stato membro (originariamente) responsabile solo nel 3% dei casi". Questo consente "una libera scelta dello Stato membro responsabile da parte dal richiedente asilo". Queste caratteristiche del sistema di Dublino, così come è stato applicato nella pratica, "vanno contro una gestione ordinata della migrazione, con conseguenti effetti di attrazione"; diventano, cioè, un "pull factor".

Secondo il "non paper" la riforma dovrà garantire tre cose. La prima è che i richiedenti asilo siano sottoposti a una valutazione iniziale obbligatoria, fatta entro "poche settimane" alle frontiere esterne con l'aiuto del personale delle Agenzie europee, che non lasci entrare nell'Ue e rimpatri immediatamente chi presenta richieste manifestamente infondate.

In secondo luogo, secondo il non paper", dovrà essere l'Agenzia Ue dell'Asilo a determinare lo Stato membro di destinazione dei migranti ammissibili (dopo la valutazione iniziale), applicando un meccanismo di redistribuzione equa degli oneri dell'esame delle domande e della concessione dell'asilo ("fair share"), basata sulla popolazione e sul Pil di ciascun paese, e non più sul paese di primo approdo. (Segue)